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Bello, Meraviglioso, Emozionante, Travolgente 🌄✨💪

Domenica 19 abbiamo terminato le ricognizioni sui sentieri di Alpe Adria Ultra Trail. Sappiamo che le Alpi Giulie sono soggette a un processo di forte erosione e molti sentieri stanno diventando impraticabili. Durante l’inverno, il sentiero CAI 616 nei pressi della Sella Nabois (1970 m) ha mostrato una crescente instabilità delle pareti sovrastanti. In altre parole: non ci sentiamo di farvelo percorrere, nemmeno con obbligo di casco protettivo. ⚠️🪨 

Abbiamo quindi verificato tutto il percorso alternativo, riscontrando condizioni ottime. Sentieri selvaggi ma sicuri. Vedrete anche qui i segni dell’erosione e delle montagne che si sgretolano, ma non ci sono tratti a rischio di crollo o esposti alla caduta di rocce dall’alto. 🏞️✔️

 

Siamo felici di confermare le distanze originali con lievi ritocchi su chilometri e dislivelli di pochi metri per la Brutal, la Ultra e la Shock, con un percorso ancora più bello e panoramico per la Ultra e la Shock. Il Pellarini e il Saisera Trail restano invariati. 📏⛰️

Il percorso di quest’anno, in particolare quello della Ultra e della Shock, offre panorami unici ad ogni cima: salite lunghe e regolari, sentieri selvaggi ma ben percorribili, viste mozzafiato. 😍🌿

Da ogni cima si vede la cima successiva e quella precedente, salendo e scendendo da una valle all’altra, abbracciando il Jof Montasio ed il Grande Nabois. 🏔️🔄

Come punti di ristoro toccheremo il Rifugio Pellarini, il Rifugio Grego e l’Agriturismo del Plan dei Spadovai, dove abbiamo già parlato con i gestori per farvi trovare zuppe, frico e altre specialità locali, fondamentali per affrontare con energia le salite impegnative. 🍲🧀

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Nuovo tratto Cappella Zita, Malborghetto, Forcessa Cjanalot, Jof di Sompdogna